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Questo libro nasce da una provocazione che Albino Caporale, Direttore della Direzione Attività Produttive della Regione Toscana, ha lanciato al Convegno di Artimino nel novembre 2016: l’Industria 4.0 richiede una grande attività di divulgazione, per raggiungere capillarmente tutte le imprese. Sottotesto: voi professori vi occupate di ricerca e di alta formazione, vedremo se siete capaci di fare divulgazione.

Raccolta la provocazione ho coinvolto il mio team di ricerca, che ha scritto di Industria 4.0 dopo aver intervistato moltissimi professori ed ex studenti dell’Università di Pisa e non solo*. Ad essi va il nostro ringraziamento. L’idea è di aprire un libro elettronico che possa accogliere contributi di molti, dall’università e dagli enti di ricerca, e poi dalle imprese, dai distretti e poli tecnologici, dalla consulenza. E possa essere letto dalle imprese come un primo passo di conoscenza del mondo 4.0.

Senza grossa fatica l’industria 4.0 potrebbe essere letta come un’azione di marketing (riuscitissima) ad opera di un gruppo di vari attori, tutti con sede in Germania. D’altronde l’idea di una fabbrica totalmente digitalizzata non ha potuto che trovare favorevoli i grandi e piccoli provider di software e di sistemi di nuova generazione (cloud, 4G, ecc..) che hanno iniziato a fare da cassa di risonanza al concetto di Industria 4.0.

L’argomento purtroppo si presta a varie interpretazioni e a varie strumentalizzazioni, anche in attesa di fondi europei stanziati ad hoc. Ogni punto di vista adottabile per descrivere la filosofia 4.0 porta inevitabilmente una distorsione, data dalla specifica prospettiva scelta.

Può un concetto nato nel mondo delle grandi imprese tedesche essere preso senza adattamenti alla realtà italiana? Certamente no, occorre uno sforzo di reinterpretazione e  adattamento. Ma allora cosa può significare, in concreto, Industria 4.0 in Toscana, ed in particolare nella pratica e nella vita quotidiana delle PMI?

Con questa iniziativa speriamo di aver dato un contributo (seppur piccolo) alla possibilità di modernizzazione produttiva del nostro territorio.”

— Gualtiero Fantoni —

Gli autori del libro sono:

Gloria Cervelli

gloriacervelli89@gmail.com
Borsista di ricerca dell’Università di Pisa sullo studio e l’implementazione di metodologie per il design di nuovi modelli di business. Laureata in Ingegneria Gestionale presso la stessa università per la quale ha svolto un lavoro di supporto scientifico/didattico per la Summer School Advanced Innovation Methods. In precedenza, collaboratrice esterna del consorzio Quinn nell’ambito di un progetto di analisi sull’industria 4.0.


Simona Pira

pira.simona@gmail.com
Borsista presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale l’Università di Pisa su metodi e strumenti per l’innovazione e la creazione di impresa nel settore ICT e hard science all’interno del progetto europeo ENDuRE. In tale ambito ha collaborato alla realizzazione della Summer School “Advanced Innovation Methods”. Laureata Magistrale in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Pisa.


Leonello Trivelli

leo.trivelli@gmail.com
PhD candidate presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa e parte del team che gestisce il progetto europeo ENDuRE. Sempre presso l’Università di Pisa ha conseguito la laurea specialistica in “Strategie e Governo dell’Azienda”.
Precedentemente assegnista di ricerca del progetto IoTprise, finalizzato a creare nuove imprese nel settore IoT. Co-founder della startup di editoria digitale Towel Publishing S.r.l.s.


Gualtiero Fantoni – Curatore

g.fantoni@ing.unipi.it
Professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale e coordinatore scientifico del progetto ENDuRE che mira ad aiutare le startup ad essere più resilienti. PhD in Robotica, Automazione e Bioingegneria presso l’Università di Pisa è autore di oltre 50 articoli scientifici e co-inventore di 10 brevetti. Presidente del Leaning Lab Pisa e cofondatore di 2 aziende: Errequadro S.r.l. e Zerynth


Luca Diamanti – Illustrazioni

lucadiamanti.89@gmail.com
Designer industriale cresciuto giocando con i mattoncini Lego ed il Meccano, sognando di diventare un inventore. Laureato triennale all’Università di Camerino si è specializzato in Product Design presso l’ISIA di Firenze. Attualmente collabora con Zerynth progettando nuovi dispositivi intelligenti connessi alla rete e la loro user experience.

 


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